Nuovo Articolo 59-bis: obblighi per gli impianti aeraulici in Lombardia
La Legge Regionale Lombardia n. 17/2026 ha introdotto una novità importante per chi gestisce edifici dotati di impianti aeraulici: il nuovo Articolo 59-bis. Con la sua entrata in vigore il 4 luglio 2026 infatti, vengono introdotti specifici obblighi relativi alla valutazione del rischio igienico-sanitario, alle ispezioni periodiche e alla manutenzione degli impianti di climatizzazione, ventilazione e trattamento aria.
L’obiettivo della norma è migliorare la qualità dell’aria indoor, tutelare la salute delle persone e, allo stesso tempo, garantire una gestione documentata degli impianti.
Cos'è il nuovo Articolo 59-bis sugli impianti aeraulici
L’Articolo 59-bis è stato inserito nella Legge Regionale 33/2009 dalla Legge Regionale 17/2026 e introduce un approccio basato sulla prevenzione del rischio.
In particolare, la norma stabilisce in modo esplicito che i titolari degli impianti devono adottare misure tecniche finalizzate a garantire la salubrità dell’aria trattata attraverso controlli periodici e una gestione documentata dell’impianto.
Di conseguenza, il controllo delle condizioni igieniche degli impianti aeraulici assume un ruolo ancora più importante all’interno delle attività di gestione e manutenzione.


Articolo 59-bis
A chi si applica il nuovo obbligo sugli impianti aeraulici?
La normativa riguarda gli impianti che convogliano aria negli ambienti indoor e pertanto interessa numerose strutture pubbliche e private.
Gli impianti interessati
I settori coinvolti
Elenco sintetico delle principali strutture interessate dalla gestione igienico-sanitaria degli impianti aeraulici.
Cosa prevede il nuovo Articolo 59-bis
- 1. Ispezioni tecniche periodiche degli impianti aeraulici: gli impianti devono essere sottoposti a verifiche periodiche per controllare le condizioni igieniche delle superfici interne.
- 2. Valutazione del rischio igienico-sanitario: inoltre ogni impianto deve essere valutato considerando tipologia dell’attività, livello di affollamento, caratteristiche dell’impianto, normativa applicabile.
- 3. Manutenzione programmata: Sulla base della valutazione del rischio devono essere pianificati controlli, ispezioni e interventi di manutenzione periodica.
- 4. Tracciabilità degli interventi: infine, ogni attività svolta deve essere documentata. Ispezioni, manutenzioni e verifiche devono essere registrate e conservate per dimostrare la corretta gestione dell’impianto.
Perché questa normativa è importante
Come verificare la conformità del tuo impianto aeraulico
Sulla base delle informazioni raccolte, viene effettuata la valutazione del rischio igienico-sanitario. Se necessario, può essere integrata con campionamenti microbiologici per verificare la presenza di contaminanti.
Una volta definito il livello di rischio, è possibile predisporre un piano di manutenzione periodica che includa, quando necessario, la pulizia e sanificazione delle condotte aerauliche e degli altri componenti dell’impianto. Ogni intervento dovrebbe essere accompagnato da una documentazione tecnica che ne attesti l’esecuzione e garantisca la tracciabilità richiesta dalla normativa.


Supporto tecnico AirBio
AirBio supporta aziende e strutture nell’adeguamento al nuovo Articolo 59-bis
AirBio affianca aziende, strutture ricettive, industrie, RSA, banche e uffici nella gestione degli impianti aeraulici, supportando ogni realtà nell’organizzazione delle verifiche, delle attività di manutenzione e della documentazione tecnica necessaria.
Cosa dicono di noi

FAQ – Articolo 59-bis
Il nuovo Articolo 59-bis è obbligatorio?
Sì. L’articolo è stato introdotto dalla Legge Regionale Lombardia 17/2026 ed è in vigore dal 4 luglio 2026.
Ogni quanto devono essere effettuate le ispezioni?
La norma non stabilisce una periodicità uguale per tutti gli impianti. La frequenza dipende dalla valutazione del rischio e dalle caratteristiche della struttura.
Chi è responsabile della conformità?
Il titolare dell’impianto è responsabile dell’adozione delle misure previste dalla normativa.
La pulizia delle condotte è sempre obbligatoria?
La pulizia non è automatica in ogni caso: gli interventi di manutenzione e bonifica devono essere pianificati sulla base delle risultanze delle ispezioni e della valutazione del rischio.

PRESENTI SU TUTTO IL TERRITORIO ITALIANO
Cosa dicono di noi









